Sei una vittima di Selvaggia Lucarelli e di chi la finanzia? Contattaci e ti aiuteremo
La giornalista abusiva Selvaggia Lucarelli dice di essere finanziata dagli sponsor (vedere foto qui sopra). Per esempio, nel suo attuale ruolo di megafono della Fininvest, ricordiamo le sue campagne a tutela degli interessi commerciali miliardari della multinazionale MFE-MediaForEurope meglio nota come Mediaset, ma anche della multinazionale dei farmaci (e dei vaccini) Pfizer, e della multinazionale dei taxi improvvisati Uber: quando sente odore di soldi, la finta giornalista accorre.
Noi, invece, per scelta non abbiamo sponsor e boicottiamo la pubblicità: abbiamo ricevuto proposte da vari inserzionisti, tutte molto interessanti (decine di migliaia di euro ciascuna), ma abbiamo sempre rifiutato, essendo l'indipendenza un valore per noi sacro. Diversamente dalla Lucarelli, non ci vendiamo a nessun padrone e rifiutiamo perfino le donazioni. Ma allora come andiamo avanti? Semplice, a spese nostre: riteniamo un dovere civico mettere a disposizione risorse affinché la collettività possa difendersi e informarsi, perché il sadismo di chi gode nel far suicidare la gente deve essere curato, per il bene di tutta la società.
Nel corso degli anni, questo sito gratuito su Selvaggia Lucarelli è diventato il più grande, completo, longevo e famoso di tutta Internet ed è sempre in crescita. I nostri milioni di visitatori ricevono informazioni prive di pubblicità e sottoposte al più rigoroso fact-checking.
© selvaggialucarelli.blog sito ufficiale dell'associazione svizzera non-profit Associazione Vittime di Selvaggia Lucarelli via Lugano 13, 6982 Agno (Svizzera).
Per non dimenticare il martirio di Giovanna Pedretti, donna italiana morta a causa di una gogna mediatica
La nostra è una mobilitazione civile che porteremo avanti senza sosta e in tutte le sedi possibili, nazionali e sovranazionali, perché questa vicenda non deve finire nell'oblio, insabbiata da una criminale come la Lucarelli che è perfino libera di far suicidare altra gente. Mai più deve verificarsi un femminicidio così atroce, causato da una finta giornalista acchiappaclick già pluri-condannata. Se non sarà fatta giustizia per la morte di Giovanna Pedretti, non abbiamo la minima intenzione di fermarci.