Parla di Covid, salute e igiene pubblica. Ma ne capisce?

Foto: Selvaggia Lucarelli va a baciare in bocca Fabrizio Corona.

In questo sito abbiamo visto più volte come la giornalista non professionista Selvaggia Lucarelli, pregiudicata già condannata per diffamazione aggravata, sia solita parlare e sparlare di qualsiasi argomento e persona. L'atteggiamento di chi "sa tutto di tutti" è tipico di chi non sa niente, e non a caso Selvaggia Lucarelli non ha alcun titolo di studio di livello universitario né ha competenze o esperienze in settori come canto, ballo, danza ecc. in cui dà voti agli altri, pagata con soldi pubblici. Non è neppure ben chiaro quale sia effettivamente il suo mestiere, a parte il fatto che a più di 40 anni suonati si sia banalmente iscritta all'albo dei giornalisti pubblicisti, senza quindi riuscire a superare l'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di giornalista.

La virologa, immunologa, infettivologa, fisiologa e biologa Selvaggia Lucarelli

Nel confuso miscuglio di argomenti di cui chiacchiera su qualsiasi mezzo di comunicazione — compresa purtroppo la RAI, pagata con le nostre tasse — non potevano mancare il Covid e i vaccini, soprattutto perché portano un po' di click e like ai suoi post trash sui social network, essendo argomenti "di tendenza". In questo contesto, la Lucarelli si ritiene al di sopra di qualunque virologo, immunologo, infettivologo, fisiologo e biologo esistente sulla terra. Vi ricordate Rita Levi Montalcini o Umberto Veronesi? Quella è robetta da niente al cospetto della scienziata Selvaggia Lucarelli, luminare di indiscussa fama internazionale.

Gli esordi: il negazionismo più estremo

Ripercorriamo brevemente le posizioni di Selvaggia Lucarelli in materia di Covid. Il suo esordio ufficiale avviene il 26 gennaio 2020 con il seguente tweet:

In sostanza la Lucarelli dice su Twitter che il Covid è una "psicosi" collettiva, per cui possono morire statisticamente non più di 56 persone su 1 miliardo e 300 milioni, e se la riprende con chi non ordina più gli "involtini primavera" dai cinesi. Come se non bastasse, Corrado Formigli invita la grande immunologa e virologa Selvaggia Lucarelli a Piazza Pulita (Piazzapulita per i puristi) per un'autorevole consulenza in materia di contagi e diffusione di virus. Dal pulpito di La7, Selvaggia Lucarelli sentenzia che l'esistenza del virus sia una chiacchiera fondata sull'"irrazionalità", messa in giro da chi attacca i cinesi per motivi di "razzismo" con il fine di boicottare i loro "involtini primavera" — sembra fissata con questi benedetti involtini primavera dei cinesi — analogamente agli "involtini radioattivi" (❓) dell'epoca di Černobyl. Secondo la Lucarelli, la "bufala del Covid" si sarebbe diffusa principalmente in gruppi di "Fantacalcio" su WhatsApp, trattandosi di una catena di Sant'Antonio iniziata in chat da qualche buontempone "laureato" — dimenticando che lei la laurea neppure ce l'ha — per ammazzare il tempo con lo smartphone. Se vi state chiedendo "Ma davvero la Lucarelli ha detto tutte queste preziose perle di saggezza con l'approvazione di Formigli?", potete guardare il video disponibile in questa pagina (apri). Qualsiasi no vax duro e puro resterebbe perplesso di fronte alle farneticanti dichiarazioni in diretta tv della Lucarelli, che sono molto più estreme di ogni teoria complottista o negazionista mai apparsa su Internet.

Per giunta, Selvaggia Lucarelli deve ancora capire che agli italiani non interessa nulla degli "involtini primavera dei cinesi". Se le piacciono così tanto, emigri permanentemente in Cina a ingozzarsi di "involtini" e la smetta una volta per tutte con questa idiozia degli "involtini primavera anti Covid".

Ma si va anche oltre. Infatti, a sostenere la Lucarelli, interviene il suo ex compagno, nonché collega non professionista del Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, il quale, in un lungo video in cui si sforza invano di imitare l'abbigliamento di Fonzie, comunica urbi et orbi che non esiste nessun pericoloso virus, o se esiste è un'innocua variante dell'influenza, e che voi tutti siete dei… evitiamo di riportare le sue espressioni piuttosto pesanti. Se non ricordate il video di Scanzi, ve lo riproponiamo noi:

Per la cronaca, si tratta proprio di quell'Andrea Scanzi che, qualche tempo dopo, si è fiondato a vaccinarsi saltando abusivamente la fila e dichiarando che il suo lavoro fosse il "badante" o colf, o "caregiver" per usare un inglesismo e quindi di essere "a grave rischio Coronavirus". Scanzi, persona di onestà, credibilità e coerenza senza eguali, merita un applauso 👏 Il suo racconto non sorprende, dato che è proprio l'Ordine dei Giornalisti a confermare che non è un giornalista professionista, esattamente come nel caso dell'ex compagna Selvaggia Lucarelli. Pertanto, il mestiere di Scanzi potrebbe essere davvero il badante, come ha dichiarato lui stesso per prenotare il vaccino — altro che "giornalista" come credevate voi.

Fin qui tutto bene (si fa per dire): infatti, il peggio deve ancora venire.

Selvaggia Lucarelli si trasforma in poliziotta del Covid

Resasi conto che la teoria del "Covid inventato per motivi di razzismo a danno degli involtini primavera dei cinesi" rendeva poco in termini di click e condivisioni, Selvaggia Lucarelli tira il freno a mano e ingrana la retromarcia a tutta velocità. Abbandona i panni della Giovanna d'Arco dei cinesi — ma poi, che caspita ne sa lei dei cinesi⁉ — e si trasforma in una sorta di "suprema poliziotta telematica" che deve "denunciare su Internet e punire" chiunque sia sospettato — solo da lei… — di non rispettare le disposizioni anti Covid, vere o presunte. Ed ecco quindi iniziare la consueta litania a base di "Mi ha detto mio cugino che Salvini non indossava la mascherina" — si noti come nel frattempo acchiappa tutti i click derivanti dall'hashtag #Salvini — oppure caricare sui social alcune foto ritraenti gruppetti di ragazze a spasso che, secondo la sua opinione, non indosserebbero correttamente la mascherina: per esempio, un'adolescente avrebbe una narice parzialmente scoperta. Che dire… si tratta indubbiamente di importantissimi "scoop" in anteprima: l'umanità deve essere grata alla Lucarelli per le preziose informazioni che fornisce. Peccato solo che, come mostra chiaramente una foto caricata da Daniela Martani, anche la Lucarelli circolasse senza mascherina, emulata dal sedicente fidanzato o compagno Lorenzo Biagiarelli, uno strano tipo che ha almeno 15 anni d'età in meno di lei e che dice su LinkedIn di essere un "musicista compositore", facendosi però prendere come cuoco da Rai1 (lo stesso canale delle comparsate della Lucarelli).

Selvaggia Lucarelli si scaglia contro Andrea Bocelli sul Coronavirus e la quarantena

Tuttavia, diffondere foto di qualche perfetto sconosciuto che potrebbe indossare la mascherina nel verso sbagliato non è sufficiente per raccattare like e condivisioni in abbondanza; la Lucarelli, quindi, inizia a prendere di mira bersagli di livello molto più alto, e si scaglia violentemente contro Andrea Bocelli — il quale, probabilmente, non ha la minima idea di chi sia Selvaggia Lucarelli. In un duro articolo pubblicato dal solito Rutto Quotidiano, la Lucarelli esordisce con "Ci sarebbe da ricordare a Bocelli che non c'è bisogno di conoscere un cieco per credere alla cecità altrui". Caspita, che delicatezza: la Lucarelli attacca Bocelli bollandolo subito come "un cieco", nemmeno fosse Massimo Carminati, meglio conosciuto in certi ambienti malavitosi romani come "er cecato" o "il guercio". E questa sarebbe la paladina dei diversamente abili, dei malati, degli indifesi, dei diritti civili, della tutela dal body shaming, dal cyberbullismo ecc. Ma per favore. Dopo Scanzi, anche Lucarelli merita un grande applauso 👏 Anzi, estendiamo l'applauso a tutto il Fatto Quotidiano di Marco Travaglio, che pubblica giornalmente questi "articoli" di eccezionale valore giornalistico, culturale e letterario 👏 Le ultime considerazioni dell'ex blogger di Civitavecchia sono riservate alla dimora toscana di Bocelli, che lei giudica non idonea per trascorrere la quarantena: "se ne sta nella villa di Forte dei Marmi a tre piani e dieci camere da letto, con piscina, giardino e vista mare". Prendendo per veri i numeri delle camere contati dalla Lucarelli, ci chiediamo: se quella è la casa di Bocelli, e se durante la quarantena bisogna restare in casa, per quale motivo Bocelli dovrebbe abbandonare casa sua, di grazia? Deve chiedere l'autorizzazione alla Lucarelli perfino per restare a casa? In realtà la risposta è semplicissima: la Lucarelli non può sognarsi una casa come quella di Bocelli, e quindi vomita odio e invidia contro l'incolpevole e ignaro tenore. Dal vocabolario Treccani: rosicare 3. (region.) Rodersi, consumarsi per la gelosia e l'invidia. Un verbo che, per la Lucarelli, è diventato una ragione di vita.

I presunti sputi a Dubai e il vizietto di non pagare le costose vacanze in Sicilia

Ma Selvaggia Lucarelli è una grande giornalista di livello internazionale; quindi, lasciata perdere momentaneamente la villa di Bocelli, qualche tempo dopo concentra la sua attenzione su un altro luogo di lusso: Dubai. Questa volta, a dare spazio alla Lucarelli non è il Rutto Quotidiano, bensì il sito di fake news clickbait "TPI", che annuncia l'ennesimo "clamoroso scoop in esclusiva" della Lucarelli. Trattandosi di uno stato estero, voi penserete che la Lucarelli si sia recata sul posto per rendersi conto di quello che succede realmente. Eh no, perché, al contrario di voi, lei ha una palla di vetro che le consente di vedere le cose a distanza di migliaia di chilometri, restando comodamente seduta sul divano a digitare insulti e vomitare odio su un telefonino o un computer. Orbene, la Lucarelli annuncia che a Dubai ci sarebbero delle persone italiane presumibilmente affette da Covid che avrebbero sputato su tavoli, maniglie o in ascensore. Interessantissimo, non vedevamo l'ora di ricevere questa notizia… non potevamo vivere senza. Ma i presunti sputi sono esistiti davvero? La Lucarelli, che Dubai non la conosce proprio e al massimo ha visto le foto su Internet, ne è certa, perché gliel'avrebbe detto un ragazzo, che a sua volta l'avrebbe sentito dire da un'altra persona, che sembrerebbe essere attendibile. La Lucarelli dice pure che tutto è stato documentato da telecamere a circuito chiuso; i video, però, non ci sono, e quindi non li ha mai visti nessuno (neppure lei). Grazie Selvaggia Lucarelli, grazie ancora per un capolavoro di giornalismo sul Covid come questo. La Lucarelli accusa gli italiani di "diffondere il Covid in Arabia attraverso gli sputi"; tuttavia, nessuna autorità degli Emirati Arabi si è mai ufficialmente lamentata di presunti italiani che avrebbero diffuso il Covid: si lamenta solo la Lucarelli tramite le sue pagine trash dei social network. Viene da porsi una domanda: ma non è che per una mera coincidenza, come nel caso della villa in Toscana di Bocelli, l'ex blogger di gossip stia crepando d'invidia perché quelle persone vanno in vacanza a Dubai mentre lei non può permetterselo, e quindi racconta che gli "italiani malati" a Dubai "sputano sui tavoli e negli ascensori"? Intendiamoci, è solo una coincidenza eh.

Selvaggia Lucarelli si accorge che in Italia c'è il problema dell'immondizia… ma solo a Noto, dove guarda caso non ha pagato il conto delle vacanze

Successivamente, la Lucarelli si sposta a Noto, dove però non paga un conto di 8000 euro, dopo avere accettato un regolare contratto d'affitto e avere usufruito dell'immobile stesso, sostenendo sui social network che la colpa del mancato pagamento fosse dell'assenza di igiene in tempi di Coronavirus, del Comune di Noto che non ritira la spazzatura, e della Regione Sicilia che non la smaltisce. Tira addirittura in ballo Salvini, parlando di fantomatici contatti tra quest'ultimo e il proprietario della villa, ovviamente senza allegare alcuna prova e soprattutto senza dire cosa c'entrerebbe Salvini in tutto questo. Peccato solo che la Lucarelli, tramite i medesimi social network, avesse in passato ripetutamente negato l'esistenza di una serie di colossali disservizi cronici in materia di smaltimento di rifiuti, arrivando perfino ad affermare che a Roma non sono mai esistiti i cinghiali, i topi, i ratti, o i gabbiani selvatici che si nutrono quotidianamente dell'immondizia non ritirata dall'AMA. In pratica, la Lucarelli se ne esce con la questione della spazzatura solo al momento di dover pagare una lussuosa vacanza che ha fatto a sbafo. Si lamenta perché "a un certo punto se n'è andato il wi-fi": poverina, che grave dramma, qualcuno ha tolto il giocattolo proprio a lei che è stata denunciata per stalking… chissà se entrerà in crisi d'astinenza per dover passare mezza giornata senza poter vomitare insulti al resto del mondo. Dice di essere stata "truffata" da un'agenzia gestita da un gruppo di siciliani, che sarebbero anche degli evasori fiscali tramite la società inglese Compass Cultura Ltd — per la cronaca, non risultano indagini o tantomeno condanne a carico dei soci, quindi non si capisce da dove spuntino le accuse della Lucarelli — ma da che parte starebbe la truffa se lei non ha nemmeno pagato l'importo dovuto?

Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli a Noto in Sicilia

Osservate bene la foto: non è stata scattata né da noi, né dall'agenzia immobiliare che ha affittato la villa a Selvaggia Lucarelli, né dal proprietario Concetto (Tino) Di Rosolini, bensì da Selvaggia Lucarelli stessa, che ha pensato bene di divulgarla a tutto il mondo dei social network, da dove l'abbiamo presa, prima che si rendesse conto di non potersi permettere la vacanza che stava facendo a scrocco.

Vi pare che si trovasse in "una discarica a cielo aperto"? "Sepolta dai rifiuti" "non raccolti dal Comune di Noto" e "non smaltiti dalla Sicilia"? In mezzo a "una valanga di feci di cani"? "Senza acqua" ci sta dentro, l'ha pure fotografata… e in condizioni sanitarie "disumane" tali da "favorire la diffusione del Covid"? E se il problema di Noto e/o della Sicilia è il Covid, perché non si mette la mascherina?

Vi pare che i due soggetti in fotografia avessero l'aria sofferente di due vittime di mafia massacrate da soprusi, immondizia, montagne di feci di animali, ingiustizie, truffe, ricatti, estorsioni, sequestri, o complotti occulti di Salvini?

La foto pubblicata dalla Lucarelli raffigura chiaramente due tizi che se la spassano, con tanto di palloncini in mano. Ci pare di leggere "47": forse potrebbe riferirsi ai millimetri di diametro del suo cervello. Se l'immobile non le piaceva, perché non se ne è andata subito? Lei non è stata invitata, né tantomeno qualcuno la stava costringendo a restare.

A Selvaggia Lucarelli non importa assolutamente nulla della raccolta differenziata a Noto o in Sicilia: cerca solo pretesti per non pagare gli 8000 euro di vacanze fatte a scrocco

Questa sedicente e improvvisata paladina dello smaltimento rifiuti non dice nulla sull'inesistente, scandalosa, assenza di raccolta differenziata in centinaia di altri posti in Italia, a cominciare dalle montagne d'immondizia in quartieri storici o residenziali di Roma, capitale d'Italia e capoluogo della provincia d'origine della Lucarelli. Analogamente, va a Palermo (stessa regione di Noto) e "non si accorge" di tutta la spazzatura sparsa per le strade. Stiamo parlando di capoluoghi di regione che non possono essere ignorati. Invece, la butta in caciara su giornali e social network solo per Noto, dove guarda caso non ha saldato un conto di 8000 euro e quindi le fa comodo dire che "quel posto fa schifo" per giustificare i debiti che ha contratto e le lussuose vacanze a scrocco che non poteva permettersi. Noto è indubbiamente uno scrigno di arte e di storia che va tutelato e valorizzato, ma di sicuro non ha l'importanza politica e amministrativa di Palermo o Roma, che tra l'altro non sono posti sperduti privi di arte e storia.

Ricapitolando, secondo la mentalità della Lucarelli,

  1. entri in un ristorante stellato con una comitiva,

  2. ordini e consumi una cena abbondante per tutti quanti,

  3. al momento del dolce, inizi a lamentarti sui social network, fai una caciara infernale simile alle "giornate storte" della bambina del film L'esorcista, e te ne vai senza pagare perché dici che la cena era cattiva, oppure che Salvini è brutto e antipatico. Non ricorri neppure al vecchio trucco di buttare una mosca finta nel brodo e poi protestare col cameriere: quello è solo il primo piatto… piuttosto, è meglio sfruttare la situazione e arrivare al caffè.

  4. continui a gridare, e aggiungi che il proprietario del ristorante deve risarcirti () per i danni subiti, ovvero le cene che hai consumato completamente a sbafo, e che è un evasore fiscale — anche se rilascia scontrino fiscale a tutti quelli che pagano: a te non l'ha rilasciato proprio perché non hai pagato.

Nel frattempo, Selvaggia Lucarelli continua a vedere Dubai nelle foto su Internet, anche perché se a Dubai non paghi un conto da 85000 dirham (8000 euro) non la scampi come in Italia. A Dubai, i cattivi pagatori, o gli scrocconi e le scroccone di questo genere, non hanno vita facile.

Vale la pena segnalare che il tema delle "vacanze a scrocco" è stato introdotto proprio da Selvaggia Lucarelli, che nel gennaio 2020 ha pesantemente accusato e attaccato Francesco Totti, Hilary Blasi, Mauro Icardi, Wanda Nara, Linus, Ezio Greggio e forse qualcun altro che non ricordiamo, colpevoli, a suo dire, di fare vacanze a scrocco alle Maldive (Dagospia ha conservato un paio di articoli tratti da altri giornali). Tuttavia, secondo qualche commento apparso in calce ai rabbiosi post dell'ex blogger, Selvaggia Lucarelli — che, come sempre, nessuno aveva chiamato in causa — stava semplicemente crepando d'invidia per non potersi permettere di andare alle Maldive, né "a scrocco" come dice lei, né invitata da qualcuno, né tantomeno pagando di tasca sua (figuriamoci…). In effetti, la differenza tra Totti & Co. e la Lucarelli è che nessuno si è mai lamentato di ipotetici mancati pagamenti da parte dei primi, mentre lei deve saldare un debito di 8000 euro, solo per fare un esempio. Invitiamo quindi i tour operator, i proprietari di immobili, i ristoratori, e tutti gli operatori del settore sia italiani che esteri, a diffidare di questo personaggio, perché usufruisce di servizi costosi e non paga il conto, facendo anche di tutto per rovinare la reputazione del malcapitato (e onesto) operatore turistico, attraverso lunghi post estemporanei dati immediatamente in pasto alla pubblica piazza dei social network e dei "giornalisti" che ne fanno copia-incolla, peraltro in molti casi senza alcuna verifica e senza contraddittorio. Per giunta, è inutile "proporre un contraddittorio" qualche giorno dopo — vecchia tattica della Lucarelli — quando ormai la frittata è fatta e lei ha già sparso ai quattro venti la "notizia" che sei un "delinquente".

Morale della storia: te ne stai tranquillo per fatti tuoi in vacanza a Dubai o alle Maldive? Devi sperare che non lo venga a sapere Selvaggia Lucarelli, che inizierà a "rosicare" come un castoro (per usare l'espressione del suo linguaggio di Civitavecchia) e a diffamarti in maniera assurda su tutta Internet, oltrepassando i limiti della continenza e raccontando che "sei un malato che va all'estero per attaccare il Covid", che sei un "marchettaro", un "morto di fame", un "delinquente" ecc., mentre tu non sai neppure da dove sbuca questa Lucarelli. O meglio, dove sbuca lo sappiamo: dalla tastiera del telefonino o del computer, 24h/24, continuando a comportarsi come la bambina del film L'esorcista. Il problema è tutto qui: per lei le vacanze a Dubai e alle Maldive restano un sogno proibito.

Selvaggia Lucarelli si scaglia contro Giuseppe De Donno e il plasma iperimmune

Tornata in patria dopo l'escursione virtuale negli Emirati Arabi e poco prima della turbolenta incursione nei pressi di Siracusa, Selvaggia Lucarelli, ritenendo di essere un'autorità scientifica in materia di "plasma iperimmune e anticorpi monoclonali", solleva un polverone e attacca duramente l'ex primario Giuseppe De Donno, che però non può né ascoltare né replicare perché è morto suicida. Dal suo pulpito virtuale trash, la Lucarelli sentenzia: "Non c'è stato nulla di eroico nello spacciare per miracolosa una cura che non funzionava". La domanda sorge spontanea: ma la Lucarelli che ne sa se la cura di De Donno poteva funzionare o meno? Ha condotto studi trentennali sull'argomento "plasma iperimmune e anticorpi monoclonali" effettuando trasfusioni e rilevazioni statistiche su decine di migliaia di pazienti? Ha scritto articoli su numerose pubblicazioni accademiche internazionali di immunologia, dimostrando scientificamente e incontrovertibilmente che il protocollo proposto da De Donno non può funzionare? Cosa ne capisce una che non ha nemmeno la laurea in medicina, ovvero il minimo sindacale? La risposta non è ancora pervenuta.

Selvaggia Lucarelli attacca Enrico Montesano: "È un malato, l'hanno ricoverato"

Abbandonando il mondo dei morti, Selvaggia Lucarelli ritorna (purtroppo) in quello dei vivi. Viene a conoscenza di una notizia virtuale freschissima, poi rivelatasi falsa, riguardante una presunta candidatura dell'attore romano Enrico Montesano nella lista Sgarbi in occasione delle elezioni comunali a Roma, ovvero una banale ed effimera fake news messa in circolazione da un burlone su Internet. Ma per una persona dal quoziente intellettivo fenomenale come la Lucarelli, si tratta già di una verità acclarata. Quindi… non sia mai! Come osa, lo sconosciuto e inesperto Montesano, candidarsi in una lista non alleata con Virginia Raggi, il sindaco di Roma che ha finalmente risolto, fra gli altri, il disastro dell'immondizia capitolina, delle municipalizzate (AMA, ATAC, ACEA e altre), e della libera circolazione in centro di simpatici animaletti come cinghiali, topi, ratti e gabbiani selvatici? Di conseguenza, arriva puntuale come un orologio svizzero lo "scoop" della Lucarelli: "Montesano ha avuto il Covid ed è stato ricoverato". Ah ecco, buono a sapersi — anche questa è una notizia che attendevamo da anni — ma qualche documento a riguardo, tra cui la lettera di dimissione dal ricovero rilasciata dal fantomatico ospedale, che quindi dimostrerebbe il racconto dalla Lucarelli, dove sta? Sorpresa: Selvaggia Lucarelli non ce l'ha. Pazienza, i documenti non si vedono, ma sicuramente ci saranno dei testimoni: risulta difficile credere che Montesano si possa essere auto-ricoverato in un imprecisato ospedale completamente deserto. Si è fatto vivo qualcuno? Sono spuntate foto di Montesano ricoverato? A voi la risposta. Già pronta la querela per la Lucarelli; chissà se si avranno notizie su quella per Scanzi.

Non lo dico che non ho alcun titolo per divulgare informazioni su virus, malattie e medicina in genere, tanto, come ho scritto pure sulla maglietta, con me gli sponsor restano.