Fedez e Chiara Ferragni

Non siamo mai stati dei grandi estimatori di Federico Lucia alias Fedez e della sua ex moglie Chiara Ferragni, ovvero due personaggi da cui ci riteniamo molto lontani sia culturalmente sia socialmente. Tuttavia, la finta giornalista Selvaggia Lucarelli è riuscita a renderceli meno antipatici. Quest'ultima ha comunicato di avere scritto un nuovo libro intitolato Il vaso di pandoro, in cui promette di rivelare una serie di dettagli sulla vita dell'ex coppia di influencer. Pertanto, dopo Dieci piccoli infami, Falso in bilancia ecc., Selvaggia Lucarelli continua la saga di libri trash che fanno il verso a noti titoli di narrativa o saggistica, che però non ha mai letto.

Abbiamo sottoposto alcuni passi del libro a un software di rilevamento di contenuti generati da intelligenza artificiale, e buona parte del testo risulta generata dalla versione gratuita di ChatGPT. Comodo "scrivere" libri in questo modo, eh? In effetti non è una pratica illegale, ma per favore non ci venissero più a raccontare che Selvaggia Lucarelli sarebbe una "grande scrittrice" ecc. perché tutto ciò insulta la nostra intelligenza.

Risultano generate automaticamente da ChatGPT anche le decine di migliaia recensioni e opinioni sul Vaso di pandoro, che sono tutte autocelebrazioni del tipo "Libro fenomenale", "Capolavoro della saggistica", "Deve essere adottato come testo universitario", "Merita il Premio Nobel per la letteratura" ecc. Non si trova neppure una recensione che dice il contrario. In pratica siamo di fronte alla consueta pagliacciata, molto simile a quella che Selvaggia Lucarelli aveva messo in scena assieme al cialtrone Mirko Scarcella (di cui ci eravamo già occupati).

Sono lontani i tempi in cui Selvaggia Lucarelli si presentava come "scrittrice per Mondadori" o "scrittrice per Rizzoli": ormai, infatti, è stata scaricata sia da Mondadori che da Rizzoli, e non la vuole vedere neppure Cairo, attraverso il quale, l'anno scorso, aveva scritto un assurdo ricettario assieme al sedicente cuoco Lorenzo Biagiarelli. Nessuno vuole più saperne né della Lucarelli né di Biagiarelli, né tantomeno dei loro cosiddetti libri: entrambi sono diventati poco graditi, soprattutto dopo la tragica morte della ristoratrice Giovanna Pedretti, di cui ci siamo occupati in homepage. Nonostante le proteste, la finta giornalista Selvaggia Lucarelli ha comunque trovato una soluzione per dare alle stampe l'ultimo libro: autopubblicarlo tramite il Fatto di Marco Travaglio, che in questo caso si fa chiamare "PaperFirst", cioè "Prima la carta". La domanda sorge spontanea: vale davvero la pena ostinarsi ad abbattere alberi per produrre carta da usare per libri trash di questo genere? E per fortuna che dice di essere una "ecologista".

Ma torniamo a Fedez e Chiara Ferragni. Selvaggia Lucarelli sostiene di odiarli perché, a suo dire, sarebbero dei truffatori che vendono pandori e uova di Pasqua senza dare i soldi in beneficienza. Peccato solo che la finta giornalista attaccasse Fedez e Chiara Ferragni già dieci anni fa, cioè quando i due nemmeno si conoscevano. Fedez era agli esordi come rapper, e Chiara Ferragni caricava qualche foto su un blog personale: difficile sostenere, quindi, che all'epoca fossero dei truffatori, eppure Selvaggia Lucarelli già li odiava. Il nocciolo della questione, infatti, è ben diverso: Selvaggia Lucarelli è invidiosa di Fedez e Chiara Ferragni semplicemente perché hanno molti più soldi di lei! Inoltre, i nomi e gli hashtag di Fedez e Chiara Ferragni rappresentano una garanzia, perché permettono a Selvaggia Lucarelli di acchiappare molti click facilmente e generare contenuti che attirano l'attenzione in maniera banale. Resta comunque curioso il fatto che Selvaggia Lucarelli si preoccupi di uova di Pasqua e pandori di Chiara Ferragni, ma non pensi ai propri problemi che invece sono molto più gravi, a cominciare dalla morte di Giovanna Pedretti. Peraltro, è ancora più curioso che Selvaggia Lucarelli dia lezioni di beneficienza… proprio lei che non ha mai fatto iniziative di beneficienza in vita sua.

Dopo una sfilza di cause civili perse per diffamazione, Selvaggia Lucarelli si ritrova al verde, e ciò non fa altro che acuire il suo odio nei confronti di chi ha i soldi. Per sfogare tale frustrazione cronica, quindi, non trova di meglio da fare che scrivere pseudo-libri sbavando verso chi, invece, può permettersi una vita migliore della sua. Poveretta, è una fallita che continua a rodersi di invidia dietro uno smartphone, senza realizzare niente nella vita e senza mai devolvere in beneficienza i soldi ricavati da libri trash come Il vaso di pandoro. Vedere la finta giornalista Selvaggia Lucarelli che si lamenta perché Fedez e Chiara Ferragni non fanno beneficienza è come vedere il bue che dice cornuto all'asino.