Figlio malato? Autistico? Morto? Ma quando mai

Foto: Selvaggia Lucarelli va a baciare in bocca Fabrizio Corona.

La fake news clickbait del figlio malato

La fake news sul "figlio malato", sul "figlio autistico", e perfino sul "figlio morto" di Selvaggia Lucarelli circola ormai da anni, e porta click sulle pagine social della stessa Lucarelli: sorge quindi il fondato sospetto che l'unica persona che continua davvero a "beneficiare" da questa falsa notizia clickbait (cioè "acchiappa click") sia proprio Selvaggia Lucarelli, per lo meno in termini di like e condivisioni sui social network. Ma in tutta franchezza, cosa dovrebbe importare alla gente di un finto figlio malato di Selvaggia Lucarelli? Tutti gli altri veri malati nel mondo sarebbero gentaglia di serie B? E comunque, se per assurdo esistesse un suo figlio che soffre di una grave malattia, andrebbe tutt'al più lasciato in pace per potersi curare.

Chi è e come sta Leon Pappalardo

Selvaggia Lucarelli denuncia pure l'ex marito Laerte Pappalardo e il padre Adriano

In realtà, il problema non sussiste. Selvaggia Lucarelli ha un solo figlio: si chiama Leon Pappalardo, nato a Roma nel 2005 prima che la madre se ne andasse a Milano, e il padre è Laerte Pappalardo, figlio del più noto Adriano, entrambi bersagli di numerose e pesanti battaglie legali da parte della Lucarelli dopo il divorzio da Laerte. In fin dei conti, Selvaggia Lucarelli litiga quotidianamente con tutti, compresi i perfetti sconosciuti su Internet, quindi figuriamoci cosa può combinare con l'ex marito.

In ogni caso, Leon Pappalardo, che è l'unico figlio di Selvaggia Lucarelli,

  1. non è malato,

  2. non è autistico,

  3. non è morto.

I precedenti

Tuttavia, non è la prima volta che il figlio minorenne viene utilizzato a fini pubblicitari o propagandistici, o più semplicemente per raccattare like. Tutti ricordano, infatti, l'episodio della tentata contestazione a Matteo Salvini durante un comizio dell'estate 2020 in una periferia di Milano. In quell'occasione, Selvaggia Lucarelli aveva mandato il figlio — sano come un pesce — da Salvini per fargli dire che era un "razzista omofobo". Dall'operazione, secondo i calcoli effettuati da Il Riformista, Selvaggia Lucarelli ha ricavato centinaia di migliaia di like e condivisioni, ovviamente sfruttando anche i vari hashtag di #Salvini, ampiamente usati sia da chi lo odia che da chi lo segue. Per inciso, Selvaggia Lucarelli non usa questa tattica solo con Salvini, ma lo fa con tante altre persone — spesso molto diverse tra loro — e possiamo dire che in questo modo tira avanti la sua sgangherata baracca su Facebook, Twitter e Instagram.

L'interrogativo finale

Giudicate voi se diffondere spudoratamente fake news così meschine è "giornalismo" di qualità. Ma in fin dei conti, da una giornalista non professionista cosa bisogna aspettarsi?