Barbara Indovina è uno dei tanti bizzarri personaggi riconducibili alla galassia trash di Selvaggia Lucarelli. Ha più volte provato a censurarci, sostenendo fantasiosamente di essere un'esperta di Internet e quindi di poterlo fare. Siamo spiacenti: il nostro sito sta sempre qui.
Già questo dimostra la sua profonda ignoranza in materia, perché se invece fosse stata davvero un'esperta, avrebbe subito notato che oscurare questo sito è tecnicamente impossibile. Pertanto, le barzellette di questa sedicente indovina sono irricevibili perché insultano l'intelligenza di chi è costretto ad ascoltarle.
Ciò premesso, il problema più grave deve ancora arrivare. Infatti, Barbara Indovina ha perfino la faccia tosta di sostenere che Selvaggia Lucarelli e Lorenzo Biagiarelli non hanno alcun ruolo nel suicidio della donna di Lodi! Il ragionamento è questo: "Lucarelli e Biagiarelli non sono stati indagati, quindi non c'entrano". Comodo eh? Tipico ragionamento di chi vuole insabbiare tutto e non vuole cercare i responsabili di questa tragedia.
Tali affermazioni sono estremamente gravi, perché invece Giovanna Pedretti si è suicidata proprio a seguito della gogna mediatica orchestrata dalla finta giornalista Lucarelli e dal finto chef Biagiarelli. Quella vita umana poteva essere salvata: bastava non metterla alla gogna. Per giunta, la gogna è avvenuta per futili motivi: a nessuno interessa se la recensione di una piccola pizzeria di paese è vera o falsa. Gli unici interessati a questa fesseria erano i due ciarlatani Lucarelli-Biagiarelli, impegnati ad acchiappare click per ottenere visualizzazioni e raccattare qualche euro.
Infine, per dimostrare la falsità della recensione, sarebbe servita almeno una perizia informatica. Dov'è la perizia informatica? Risposta: nessuna perizia informatica ha mai dimostrato le bizzarre teorie dei due ciarlatani. Ma, guarda caso, l'Indovina omette di dirlo.
Il nostro consiglio è diffidare dagli avvocati che dicono di "sapere tutto" sull'informatica e, in particolare, sulle reti informatiche. Soprattutto, non ci facciamo impressionare da nessuno: se qualcuno arriva da noi dicendo di essere "avvocato" o un "indovino", non ottiene nulla. Non ci è mai riuscito nessuno, né tantomeno ci riuscirà la finta giornalista o gli idioti che la seguono.